Primo in ...forma

Lettera di augurio del Dirigente Scolastico

Miei cari Insegnanti, Genitori e Alunni, mi piace immaginare così la nostra scuola: come un grande albero che dona i suoi frutti più belli...

Bambino di ALDA MERINI

Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia legalo con l'intelligenza del cuore ...

giovedì 21 maggio 2015

Progetto "Leopoldia"

Uscita didattica Lago Biviere

Galleria fotografica








venerdì 15 maggio 2015

Laboratorio Pittura

Noi alunni della 5° G insieme ad altri ragazzi della 5°F abbiamo partecipato al progetto pittura.Prima,non ero tanto sicura di partecipare,ma poi ci ho ripensato e ho deciso di partecipare,perchè  forse mi sarebbe piaciuto svolgere una nuova esperienza a contatto con i colori. Ho invogliato anche una mia amica a voler partecipare dicendole che ci saremmo divertite di sicuro: cosi'è stato. Durante lo svolgimento del progetto tra risate e chiacchiere ci sono stati anche alcuni rimproveri (perchè lo scherzo è bello quando dura poco ...come dicono le nostre insegnanti), abbiamo colorato,dipinto e imparato moltissime cose. Quando il progetto è finito ho detto tra me e me di aver fatto bene a scegliere di partecipare e anche se in quelle ore di attività extrascolastiche ero molto stanca ne è valsa la pena, ero anche molto triste, però poi mi sono consolata, dicendomi che avrei potuto partecipare alla scuola media ad altri progetti (che vorrò sempre fare per scoprire e imparare ogni volta qualcosa di nuovo) ma mai belli come questo!


                                                                                                                              5° G Clelya Guastella

mercoledì 13 maggio 2015

PROGETTO "Vela a scuola"

Oggi 11 Maggio 2015 le tre quinte e le tre quarte del plesso di via Fuentes siamo andati in palestra. Qui ci aspettavano gli istruttori di vela ma la cosa che più ci ha colpiti è stata che c'era una barca a vela. La barca a vela non inquina l'ambiente, perchè si muove tramite il vento. Essa è composta davanti dalla prua, invece dietro dalla poppa, la parte inferiore viene chiamata opera viva, invece la parte superiore opera morta. La vela è costituita da un albero con accanto il boma uniti fra loro grazie a delle corde. Esistono anche i comandamenti del mare:

  1. Quando ci spalmiamo la crema non dobbiamo fare subito il bagno;
  2. Non dobbiamo inquinare l'ambiente;
  3. non dobbiamo lasciare sacchetti di plastica nel mare perchè ai delfini piacciono molto le meduse quindi possono confonderli;
  4. Usare il cappello;
  5. Indossare il salvagente con gli occhiali;
  6. Non usare il motoscafo perchè inquina il mare;
Abbiamo infine appreso che la deriva permette alla barca di camminare diritto e che il giovane che dirige la barca si chiama timoniere.
Secondo noi, gli istruttori ci hanno insegnato che dobbiamo rispettare  il MARE, ma soprattutto la NATURA e il MONDO!
Insomma è stato bellissimo!!
                                   Desireè Tuccio, Chiara Grillo, Mirko Rinzivillo, Yohanna Pirro classe V G





domenica 10 maggio 2015

Festa della MAMMA

Festa della MAMMA alla scuola dell'Infanzia Giulio Siragusa.
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Festa dell'Europa

9 Maggio Festa dell'Europa. Insieme tra sport e musica
Bellissima giornata di buona scuola autentica: amicizia, solidarietà, spirito di gruppo, sana competizione.. Ognuno con le proprie forze per raggiungere un obiettivo personale e di gruppo...Inseguire un traguardo fieri della fatica..E poi....felici tutti del risultato di ognuno e... dell'intera comunità scolastica.Perché ..."il tutto, è' superiore all'insieme delle parti". E in quel "tutto" c'è una varietà di piccoli e grandi, di professionalità e competenze, di semplicità e complessità di relazioni che ... Si chiama SCUOLA!                                                                       Il Dirigente, Prof.ssa Rosalba Marchisciana











venerdì 8 maggio 2015

Tra sport e storia...Mini Olimpiadi

Raccolta fotografica



















venerdì 17 aprile 2015

Una giornata a Monte Serra

 Oggi con la mia classe siamo stati alla casa delle farfalle.
Siamo partiti alle 8.30, poi abbiamo visto l'Etna che era piena di neve. Quando siamo arrivati abbiamo fatto il laboratorio di Art attack e abbiamo fatto delle farfalle con il cartoncino. Dopo la guida ci ha spiegato le farfalle e le falene e ci ha portato a vedere le farfalle vive. Dopo ancora abbiamo mangiato e giocato. Poi siamo andati a vedere le api. Quando abbiamo finito siamo saliti sul pullman per tornare a casa. Lungo la strada ci siamo fermati per fare la merenda e mangiare il gelato e alla fine siamo ripartiti per tornare a casa.
Brancacci Andrea 3^ F

martedì 7 aprile 2015

Inaugurazione palestra Albani Roccella

Il giorno 27 marzo 2015 nel 1^ istituto comprensivo è stata inaugurata la palestra. Per un po' di tempo, è stata inagibile e noi studenti non l'abbiamo potuta utilizzare. All'inaugurazione erano presenti il sindaco, alcuni assessori, e tutti gli alunni dell'istituto. Si è cominciato con un balletto d'apertura e poi alcuni alunni hanno fatto un percorso ad ostacoli. Infine alunni ed insegnanti hanno ballato tutti insieme. E' stata una giornata fantastica e ci siamo divertiti molto. 
Aurora Magliarisi S.M.

Giornata ecologica


          Giorno 13 marzo 2015 nel 1^ istituto comprensivo si è svolta una giornata dedicata alla pulizia nelle scuole. Noi alunni abbiamo preparato diverse presentazioni riguardanti alcuni tipi di piante. Poi una parte degli studenti si è dedicata alla pulizia del giardino, altri si sono dedicati alla pulizia delle classi e i rimanenti alla piantumazione di alcune piante aromatiche. La giornata aveva lo scopo di sensibilizzare i ragazzi a non sporcare gli ambienti scolastici ed è stata anche un'occasione per approfondire la conoscenza di piante che tutti conosciamo ma di cui molto spesso non conosciamo i dettagli.

Aurora Magliarisi S.M.

mercoledì 1 aprile 2015

Sport di classe

In questo anno scolastico,durante le ore curriculari di educazione fisica, le insegnanti di classe si sono avvalse della preziosa collaborazione del consulente motorio prof. Giuseppe Di Vara grazie al Progetto Sport  di Classe concesso dal MIUR e dal CONI, per arricchire l’offerta formativa di questo ambito disciplinare,con lo scopo di favorire la crescita e lo sviluppo motorio dei bambini.     I percorsi di educazione motoria sono stati condivisi dalle insegnanti dalla prima alla quinta, differenziati in relazione alle varie fasce di età e alle classi di appartenenza, elaborati  nel  rispetto delle Indicazioni Ministeriali. Le attività proposte sono state mirate a favorire la coordinazione motoria, l’autostima, a sviluppare la capacità di affrontare le difficoltà con consapevolezza delle proprie possibilità attraverso varie forme di collaborazione.
In ogni classe coinvolta è stata svolta un’ora di attività motoria ad intervalli di quindici giorni. Martedì 24 Marzo è stata simulata nella nostra palestra una Manifestazione Sportiva, che ha visto coinvolti i piccoli atleti di tutte le classi. Gli scolari, per classi parallele, siamo arrivati in fila fino in palestra, dove si è svolta una grande festa in una varietà di suoni, di urla e di slogan.
Noi, in questo particolare giorno, ci siamo sentiti protagonisti dello sport e veri “Atleti”quando, a turno, ci siamo esibiti per contribuire alla vittoria della nostra squadra, pur nel rispetto degli altri. Eravamo emozionati, ci tremavano le gambe, ma per fortuna subito dopo l’emozione si è sciolta ed è iniziato il momento più bello per la classe: le gare.
Abbiamo partecipato a giochi consistenti nel superamento di diversi ostacoli, tra il tifo dei compagni e quello delle insegnanti.
È stato un vero divertimento, in quanto tutti i giochi sono stati effettuati, seguendo gli slogan:
  • Lo sport  rende tutti uguali;
  • Le tue capacità condividile con gli altri;
  • Vivi lo Sport come se fosse una città aperta, dove tutti sono liberi di entrarvi;
  • Non essere geloso delle capacità degli altri, ma utilizzale per migliorare te stesso;
  • Se vedi qualcuno in disparte fai tu il primo passo e invitalo a giocare con i tuoi amici;
  • Non offendere i tuoi avversari, perché sicuramente non ti piacerebbe ricevere l’ offesa;
  • Lo sport è come una pianta che deve essere coltivata con pazienza e giorno dopo giorno per poi raccogliere dei frutti da condividere con gli altri; 
  • Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, ridendo in faccia ad ogni tipo di discriminazione; 
  • Lo sport è più potente di qualsiasi governo a rompere le barriere razziali;
  • Lo sport parla ai giovani con un linguaggio chiaro e che conoscono;
  • Lo sport può creare speranza dove prima c’era solo disperazione;
  • Nelle gare non dobbiamo essere solo  AVVERSARI, ma FRATELLI DI SPORT ;
  • L’integrazione è come un magnifico germoglio che deve essere curato con tanto amore, per poi diventare un magnifico fiore ;
  • Lo sport è di chi lo ama!
Grande esempio di Integrazione :Valentina Diouf (Mulatta) campionessa di Volley a livello nazionale.

L’integrazione infatti, ci fa amare e incoraggiare qualunque individuo, anche quello a cui non siamo legati particolarmente, né da vincoli di amicizia, né da vincoli di parentela. Infatti, tutti noi scolari delle varie classi, attraverso la realizzazione di attività sportive, in questa stupenda giornata, abbiamo contribuito alla realizzazione di una meravigliosa “Festa dello Sport",dimostrandoci capaci di accogliere, di incoraggiare e di far sentire uno di noi, anche Orazio.
Orazio è un bambino che possiede una grande carica emotiva e grande forza di volontà, che ha dimostrato   durante il suo percorso di superamento di ostacoli in diversi giochi. Durante la sua partecipazione, lo abbiamo incoraggiato, tifando tutti per lui che, con grande stupore dei presenti è riuscito a superare molto bene le prove sportive.
Il momento più bello è stato quando Orazio ha abbracciato felice e con grande calore il tutor di educazione fisica, prof. Di Vara.
Le esperienze vissute in questo giorno indimenticabile, ci hanno fatto capire che dobbiamo essere sempre amici e che dopo ogni gara ci si deve dare la mano perché, secondo noi, una regola molto importante da seguire è:"avversari in gara e amici fuori dalla gara".

                                                                                                                 GLI ALUNNI DELLA 5°G